Cinque terre a piedi: da Monterosso a Corniglia

da monterosso a riomaggiore a piedi

Farsi le cinque terre a piedi è fattibile? Si, se ce l’ho fatta io puoi farcela anche tu.

Ma partiamo per ordine.

Una domenica di Maggio mi sono svegliato e mi sono detto: oggi ho proprio voglia di fare un pò di trekking in qualche posto da sogno, dove posso andare?

Abitando a Parma, la scelta non poteva che ricadere sulle cinque terre.

Ecco quindi l’idea, mi farò le cinque terre a piedi, da Monterosso a Riomaggiore. ( scoprii poi che da Corniglia i sentieri erano chiusi, e dovetti fermare li il mio percorso )

Via allora, sveglia presto alle 8 e partenza per Monterosso di prima mattina.

Armato di Fotocamera e Drone, scendo con la macchina nel paesino di Riomaggiore per cercar parcheggio e come al solito non lo trovo ( faccio sempre lo stesso errore ).

Le cinque terre hanno sempre lo stesso problema, quello dei parcheggi.

Decido di tornare su e parcheggiarla nella strada principale, cosciente del fatto che al ritorno avrei dovuto farmela tutta in salita a piedi, cosa non simpatica dopo tutta la sfacchinata che ti sei fatto per andare da Monterosso a Corniglia sulle tue gambe.

Parcheggio e mi dirigo verso il cuore di Riomaggiore, e poi verso la stazione dei treni.

Il treno è davvero comodissimo, ce n’è uno ogni 10 minuti che porta direttamente davanti alla spiaggia fantastica dell’ultimo paese delle Cinque Terre.

Faccio il biglietto e mi lancio su un treno in direzione di Monterosso.

 

 

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Cinque terre a piedi: Monterosso

Monterosso è il paese più accessibile a livello di spiagge, con un mare blu molto appetibile per gli amanti dei bagni nell’acqua salata.

Appena sceso dal treno ho di fronte una spiaggia azzurra da cartolina.

Il mio intento è quello di andare da Monterosso a Corniglia a piedi, ma consiglio, se si ha un pò di tempo, di esplorare la zona di Monterosso, in quanto piena di posti dal quale è possibile avere una vista pazzesca.

Di fronte alla spiaggia infatti, è possibile salire su per una scalinata che porta ad un percorso con vista direttamente sulla spiaggia, fino ad arrivare su un’altopiano dove vi è una statua di San Francesco raffigurato con un lupo.

Da lì si possono scattare delle foto molto belle.

Oltre al percorso sull’altopiano è possibile godere anche di piacevoli passeggiate sul lungo mare e assaggiare qualche prelibatezza tipica del luogo nei tanti baracchini dedicati.

Dopo aver esplorato un pò la zona, mi dirigo verso il percorso che mi porterà da Monterosso a Corniglia a piedi.

Il costo per entrare nel percorso è di 7,5 € e il biglietto comprende tutte le entrate ai sentieri aperti, potete trovare maggiori info qui

Sulle guide online ho letto che il sentiero è consigliato a tutti, dai bambini agli anziani, ma quello che ho fatto io (verde-azzurro) non lo consiglierei a persone oltre i 60 anni.

Inizialmente la strada si rivela facile da percorrere, ma dopo circa 20 minuti di cammino il sentiero comincia a diventare sterrato e le scarpe da trekking si rivelano una saggia decisione.

Il cammino fino a Vernazza dura circa 2 ore e mezza a passo calmo.

Il sentiero passa attraverso diversi punti panoramici, zone erbose e rocciose.

Confesso che in alcuni punti si passa a malapena in due persone, quindi se incontrate qualcuno che proviene dalla parte opposta fate molta attenzione, perché spesso uno dei due passa ad un filo dai burroni e non ci sono dei corrimano a cui aggrapparsi.

Munitevi di una buona macchina fotografica e procedete gustandovi ogni angolo di questo posto.

cinque terre

 

Leggi anche: “cosa vedere a Ferrara in un giorno

 

Cinque terre a piedi: arrivando a Vernazza

Vernazza è il paese subito dopo Monterosso.

E’ davvero caratteristico.

Arrivando da Monterosso, verso la fine del sentiero si può ammirare una vista mozzafiato su tutto il paese.

Da li, si possono notare i colori caratteristici delle casette, e la spiaggia fantastica ai piedi di esse.

Una volta arrivato giù, ci si può rilassare e riprendere fiato ( ne avrete bisogno ) in uno dei tanti bar che ci sono vicino al mare.

Cogliete l’occasione per fare qualche foto tra i borghi colorati.

Quando avrete ripreso le vostre energie, dirigetevi verso le colline dalla parte opposta del mare, e troverete il sentiero verde-azzuro che porta da Vernazza a Corniglia.

Il sentiero dura anch’esso circa 2 ore e mezza a passo calmo.

La difficoltà è pressoché uguale al sentiero precedente.

Munitevi di acqua ( almeno una bottiglia grande ) in quanto vi è un solo bar e si trova vicino a Corniglia, quindi per 2 ore non troverete acqua da bere.

Ad ogni modo, consiglio di non fare i sentieri in piena estate in quanto il caldo è davvero terribile per questo tipo di passeggiate.

 

Arrivo a Corniglia

Corniglia è la mia città preferita delle cinque terre.

E’ situato su un piccolo altopiano dal quale si può godere di alcune viste spettacolari.

In questa terzo paese, a causa della sua posizione, accedere ad una spiaggia non è proprio facilissimo, ma io ho trovato un percorso che inizia proprio in pieno centro, che porta fino agli scogli ai piedi della città, e dove è possibile rinfrescarsi in un bagno rigenerante.

L’acqua in quel punto è anche abbastanza pulita.

Consiglio di addentrarvi nel cuore del paese, rimarrete stupiti dai borghetti e dai bar con vista mare quasi ad ogni angolo.

Soprattutto nella punta estrema della città di Corniglia, vi è un bar con un terrazzino vista mare davvero suggestivo.

cinque terre

 

Cinque terre a piedi: Ritorno a Riomaggiore

Come vi avevo accennato prima, arrivato a Corniglia scopro che gli altri sentieri sono chiusi, quindi sono costretto a fermare il mio percorso e prendere un treno che mi porterà a Riomaggiore.

Onestamente la cosa non mi dispiace particolarmente, in quanto dopo 5 ore di camminata sotto il sole sono esausto e il pensiero di rilassarmi sugli scogli di Riomaggiore con un fritto misto in mano mi stuzzica particolarmente.

Mi dirigo verso la stazione di Corniglia, le gambe stanno già producendo acido lattico per le varie salite e discese che ho percorso in giornata.

Arrivo a Riomaggiore che sono circa le 19, l’orario perfetto per andare a vedere il tramonto dagli scogli del molo.

Mi fermo a prendere il fritto misto che stavo sognando da almeno 3 ore e mi dirigo verso la zona panoramica.

Mi posiziono e mi godo gli ultimi stanti dopo queste cinque terre a piedi.

Prima che il sole sia calato del tutto mi dirigo verso la macchina.

Quello che avevo pronosticato in mattinata diventa realtà: la salita per raggiungere la macchina risulta più ardua del previsto e arrivo a destinazione quando è già buio.

Tutto sudato mi metto alla guida e ripenso a questa magnifica giornata.

Fantastiche Cinque Terre!

cinque terre

 

Trekking cinque terre in un giorno

Fare del trekking alle cinque terre in un giorno è possibile, ma si deve partire presto la mattina e non indugiare troppo nelle città intermedie delle cinque terre, in quanto se si vuole davvero fare tutte le cinque terre a piedi, serviranno almeno 10 ore, calcolando i tragitti e le varie pause di riposo.

Quindi se contate di partire alle 9 di mattina da Monterosso, arriverete a Riomaggiore alle 19 circa ( a passo calmo ).

Potete anche pensare, nel caso in cui non vogliate camminare per tutte le cinque terre, di studiarvi un solo percorso e prendere il treno per raggiungere le altre città delle cinque terre.

Insomma di possibilità ce ne sono, si tratta solo di capire quali sentieri fare in base al tempo a disposizione e in base alle proprie possibilità fisiche.

 

Cinque terre card

Il parco Nazionale delle cinque terre offre la possibilità di acquistare, anche online, la cinque terre card.

Cosa comprende questa card?

Comprende la possibilità di avere gratuitamente:

  • Wi fi
  • L’uso dei vari pulmini + eventuali ascensori per disabili
  • Tutti gli accessi ai sentieri delle cinque terre
  • L’accesso all’antico frantoio del Groppo (Manarola), ai musei dello Sciacchetrà (Manarola) e della Memoria (Riomaggiore).
  • L’uso dei servizi igienici nelle stazioni delle cinque terre
  • Il diritto di sconto per alcuni prodotti nei centri turistici delle cinque terre

Puoi acquistare la card qui al costo di 7,5€

Tramite il sito di cui sopra, vi è anche un’altra carda che si può acquistare al costo di 16€ che comprende anche l’utilizzo del treno tra Levanto – La Spezia Centrale e viceversa, oltre che a tutto quello indicato sopra.

 

Periodo migliore per farsi le cinque terre a piedi

Quando farsi le cinque terre a piedi?

Questa è la prima domanda che dovresti farti se ti viene voglia di passeggiare fra i vari sentieri delle cinque terre, perché se è vero che il paesaggio è fantastico, è anche vero che non tutti i periodi dell’anno si prestano bene a questo tipo di passeggiate.

Io personalmente escluderei il periodo autunnale, per il principale motivo che le piogge causano la chiusura di tutti i sentieri, indi per cui c’è un alto rischio di arrivare alle cinque terre e trovare magari solo un sentiero aperto.

Escluderei anche l’inverno a meno che non sia un periodo piuttosto soleggiato e asciutto, in questo caso ci si può permettere di intraprendere i sentieri più leggeri, coprendosi bene.

Il periodo migliore per farsi le cinque terre a piedi rimane la primavera, quando le temperature non superano i 25 gradi e le piogge non sono intensive.

E’ possibile anche fare i percorsi nei mesi estivi, ma il caldo potrebbe essere un bel deterrente a queste lunghe passeggiate.

 

Con questo è tutto per quanto riguarda le cinque terre a piedi.

Buon viaggio

 

Nico

 

 

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