VIAGGIARE DA SOLI: COME E PERCHÉ DOVRESTI FARLO

 

 

Viaggi da solo? Ma perché? Ma sei pazzo?

Se anche tu ti rivedi in queste frasi significa che ti sei imbattuto in qualche scettico del viaggio in solitaria.

Viaggiare da soli non è per tutti, questo è certo.

Ma nel viaggiare da soli si possono provare sensazioni che in compagnia sarebbe impossibile trovare.

Quando posso viaggio, in Italia e all’estero, e il più delle volte lo faccio in solitaria.

Perchè viaggio da solo? Ci sono molteplici ragioni.

Prima dei 28 anni avevo una concezione completamente diversa del viaggio.

Pensavo che viaggiare fosse solo andare in vacanza con amici e fidanzata al seguito, per rilassarmi in qualche spiaggia.

A 28 anni però partii per un viaggio in Australia e in Asia che cambiò completamente il mio Mindset.

Viaggiare può essere molto di più. In quel viaggio scoprii il bello dell’esplorare, scoprire e soprattutto la bellezza del camminare.

Viaggiare da soli alla scoperta di qualche città comporta una forza d’animo non indifferente, per questo non è per tutti.

” Ma io penso che il vero motivo per cui le persone non amano viaggiare da sole, è perché quando lo fai sei obbligato a fare una cosa che in compagnia difficilmente puoi fare, e cioè pensare. “

Provate a camminare per km e km senza pensare, è praticamente impossibile.

Camminare ti aiuta a pensare, e il pensiero può essere spaventoso per qualcuno come invece può essere una fonte di energia per qualcun altro; una cosa è certa, se pensare ti fa paura, forse nella tua vita c’è qualcosa che non va.

 

Viaggiare da soli: i vantaggi

 

Dai spazio ai tuoi pensieri

Come detto prima, viaggiare da soli ti permette di pensare.

Non tutti amano pensare per la verità, se ci fai caso la televisione e i giornali sono impostati per renderci degli individui non pensanti.

Prendi per esempio le persone che perdono ore e ore delle proprie giornate guardando programmi in TV totalmente inutili alla propria crescita personale.

Perchè lo fanno? Pensi davvero che quel programma piaccia a quelle persone?

No.

Sono programmi studiati apposta per non fare pensare la gente.

La maggior parte della gente non ama pensare alla propria vita, ai problemi e alle preoccupazioni.

Molto meglio soffocarsi il cervello con cose demenziali.

Viaggiare da soli invece ti obbliga a pensare.

Ci si ritrova da soli per quasi la totalità del tempo, e cosa si fa quando si è da soli e non si ha nessuno con cui parlare? Si pensa.

Ma se per qualcuno il pensare può dare qualche problema, per altri invece può essere un vero e proprio toccasana.

Per le menti equilibrate pensare può dare idee, visioni e percezioni.

Gli individui più pensanti sono gli stessi che hanno ideato gli Smartphone, la televisione e gli aeroplani.

Quindi, non avere paura di pensare, e se ne hai, poniti qualche domanda.

viaggiare da soli

 

Guarda dentro te stesso

Che si ricollega al punto sopra.

Restare da solo la maggior parte del tempo ti da la possibilità di guardarti dentro in un modo che non riusciresti a fare stando a casa tua o in compagnia.

Viaggiare da soli significa meditare, e grazie alla meditazione è possibile capire cose che potrebbero aiutarti a migliorare decisamente la tua vita.

La meditazione è risaputo, aiuta molto ed è una pratica utilizzata da molti uomini e donne di successo.

Meditare anche 5 minuti al giorno può dare ottimi risvolti positivi alla tua vita.

 

Impara a socializzare

I social network ci hanno unito dal punto di vista digitale ma ci hanno allontanato dal punto di vista umano.

Le persone non sono più in grado di approcciarsi l’uno con l’altra senza che ci sia un contatto in comune a fare da pilastro portante.

Le relazioni nel 2018 si costruiscono tramite Tinder, applicazioni inventate per riempire le lacune sociali delle nostre generazioni.

E se ti venisse in mente di provare a restare”normali” in questo turbinio di pazzia digitale, non provateci. Diventereste le pecore nere della città.

Ma questa regola non vale quando si viaggia da soli.

Amo gli ostelli perchè sono ancora uno di quei posti incontaminati dalla pazzia digitale.

Li non esistono preconcetti, se vuoi parlare con qualcuno ci parli e basta.

In ostello non è possibile non conoscere gente, a meno che tu non lo voglia.

Quindi, se viaggi da solo e alloggi in ostello, dipende tutto da te.

Se non riesci a socializzare neanche qui, forse sei già stato inghiottito dalla digitalizzazione demenziale di massa.

viaggiare da soli

 

Fai quello che vuoi quando vuoi

Non vi è mai capitato in un viaggio con amici o fidanzata di essere in disaccordo su quello che si vuole fare?

Sicuramente si.

Sembrerà una cavolata ma fare quello che si vuole quando si vuole è semplicemente fantastico.

Puoi decidere a che ora svegliarti, programmare la tua giornata in base a quello che ti piace fare, dove mangiare e quando mangiare.

Quando si viaggia con amici o partner ci si deve mettere d’accordo e non sempre si riesce a farlo.

Viaggiare da soli significa anche poter fare quello che vuoi quando vuoi.

 

Sviluppa le tue doti organizzative

Non essendoci nessuno con te a dirti quello che devi fare e quando lo devi fare, devi contare solo su te stesso.

Orari, mezzi di trasporto, check in e check out devono essere gestiti solo da te.

Questo spaventa molte persone, ma se si superano i primi ostacoli ci si rende conto che si diventa molto più responsabili e organizzati.

” Viaggiare da soli è una scuola di vita. “

Pensaci..

Saresti in grado di affrontare un viaggio intercontinentale completamente in solitaria?

Andare all’aeroporto, trovare il gate giusto, arrivare a destinazione e andare al vostro alloggio completamente da soli?

Ti assicuro che in molti andrebbero in panico.

Io l’ho fatto varie volte e dopo vari errori, posso affermare di avere ormai sviluppato alcune abilità organizzative che non tutti possiedono.

viaggiare da soli

 

Viaggiare da soli: gli svantaggi

La solitudine

La solitudine non è da sottovalutare e a volte risulta inevitabile.

Anche per i più accaniti amanti della solitudine ad un certo punto il restare soli può diventare pesante.

Io personalmente amo restare solo durante il giorno mentre visito le città ed esploro i territori, ma la sera mentre mangio o bevo una birra mi piace avere qualcuno con cui conversare.

In ostello si riesce ad eludere questo problema in quanto se si vuole stare in compagnia lo si può fare.

Ma a volte capita di non alloggiare in ostello e la solitudine potrebbe venire a bussare alla tua porta.

Imparare a gestire la solitudine è il primo passo per imparare a conviverci.

 

Hai un problema? Non c’è nessuno con te ad aiutarti.

Puoi organizzarti bene quanto vuoi, ma se la sfortuna piomba su di te non puoi farci niente e a volte è davvero difficile venirne a capo.

Un esempio..

Mi trovavo a Barcellona, in aeroporto, e notai un ragazzo di origini asiatiche completamente in panico.

Era da solo, aveva perso il passaporto insieme al telefono.

Le forze dell’ordine non lo potevano aiutare in quanto era senza documenti e non gli permettevano di fare chiamate, in più il ragazzo non parlava inglese quindi immaginatevi il disagio.

Continuava ad andare in giro a chiedere alle persone di poter fare una telefonata fino a che non gli e la concessi io stesso.

Questo per dire che se sei completamente da solo tutto quello che ti resta da fare è affidarti al buon cuore delle persone.

 

La felicità è reale solo se condivisa

Ho ripreso questa frase dal celebre film “Into the Wild” per dire che, effettivamente, quando si condivide un paesaggio mozzafiato con accanto qualcuno che si ama ha tutto un altro sapore.

Viaggiare da soli è un compromesso, e tra questi c’è anche il fatto di dover ammirare cose straordinarie in completa solitudine ( il più delle volte ).

Questo non è necessariamente una cosa negativa, ma è una cosa che si deve imparare a gestire.

Apprezzare un paesaggio in solitaria è un passo importante per imparare a viaggiare da soli.

viaggiare da soli

 


Con questo è tutto.

Viaggiare da soli rimane comunque un ottimo modo per crescere, misurarsi e imparare a vivere.

Se sei alle prime armi, ti consiglio questa lettura che ti aiuterà notevolmente nei tuoi viaggi in solitaria : La fabbrica del viaggio

 

Un abbraccio

 

Nicolas F.

 

Vuoi conoscere i segreti dei Travel Blogger ?

Scarica la guida gratuita su come ottimizzare e risparmiare sui tuoi viaggi.

come risparmiare sui viaggi

Ti è piaciuto l’articolo ?

Condividilo su :

Facebook Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *