STUDIARE ONLINE O STUDIARE OFFLINE? QUALE SCEGLIERE?

 

Quando uscii dalle scuole superiori quasi la totalità delle persone mi ripeteva ” studia, vai all’università o non sarai nessuno nella vita“.

Non se ne capisce bene il motivo, ma sembra che quando si ha tra i 18 e i 24 anni le uniche opzioni disponibili siano o andare all’università, o rassegnarsi ad un futuro senza gloria, o almeno questo è quello che esiste nell’immaginario collettivo.

Eppure le alternative al giorno d’oggi ci sono, e sono parecchio valide.

I problemi principali dell’università sono due: il primo è che la formazione è troppo retrograda per gli standard attuali lavorativi ( almeno per alcune facoltà ), e il secondo grave problema è la durata del percorso che risulta essere troppo eccessiva.

Secondo i dati di Almalaurea, uno studente medio nel 2017 ha impiegato 4 anni e 4 mesi per conseguire una laurea triennale.

Risulta normale chiedersi cosa si sarebbe potuto fare di alternativo in tutti quegli anni impiegati a studiare cose che, spesso, risultano anche inutili dal punto di vista professionale.

 

Guida all’articolo:

1- Università o formazione online

2- Perchè il sistema universitario non funziona più ( mie considerazioni )

3- L’opinione di alcuni esperti del web

4- Vantaggi e svantaggi dello studiare online

5- Conclusioni

 

 

Università o formazione online?

Prima di iscriversi all’università bisognerebbe porsi questa domanda: per i prossimi 4-7 anni della mia vita sarò vincolato ad una facoltà che non mi assicura nemmeno di trovare il lavoro dei miei sogni, che alternative ho?

Inoltre, bisogna tenere in considerazione un dato che ritengo molto interessante: nel 2017 solo il 26,5 % degli iscritti è riuscito a conseguire la laurea.( dati da Repubblica )

Dati allarmanti se si pensa che se uno studente abbandona a metà percorso ( magari dopo 2 anni di studio ) non gli viene riconosciuto nulla a livello di certificazioni.

Al giorno d’oggi ci sono decine di altri modi per potersi formare, a minor costo e in minor tempo ( almeno per alcune discipline ).

Ovviamente questo discorso non conta per tutte quelle facoltà in cui si deve obbligatoriamente conseguire una laurea per poter svolgere quella determinata professione, come il medico, l’ingegnere o l’avvocato.

Ma per tante altre materie ci sono varie alternative che si devono tenere in considerazione, come per esempio studiare online.

Facciamo un piccolo esempio.

Io ho studiato Economia e Marketing, e fra i 23 esami che ho dato in 3 anni e mezzo di università, solamente 3 o 4 mi sono serviti realmente nella vita lavorativa.

4 anni spesi fra esami e tesi che, lavorativamente parlando, mi serviranno a poco.

E’ chiaro che l’aver studiato all’università mi ha dato un metodo, un approccio allo studio che non so se avrei ottenuto cominciando sin da subito a studiare online.

E’ un dubbio che mi resterà a vita.

Ma sicuramente, ripensandoci, avrei potuto fare tante altre cose.

Avrei potuto girare il mondo 4 volte in quell’arco di tempo, avrei potuto imparare 3 lingue diverse, avrei potuto fare esperienze di vita che avrebbero cambiato il mio mindset.

E invece cosa ho ottenuto? solo un pezzo di carta e qualche nozione che avrei potuto apprendere facilmente online grazie al magico mondo di Internet.

 

Perchè il sistema universitario non funziona più

A volte mi viene il dubbio che le università siano impostate per far perdere tempo alle persone.

Pensaci..

Nella maggior parte delle facoltà ci sono circa una decina di esami all’anno, e più della metà di essi non servono nemmeno realmente alla tua carriera lavorativa ? perché?

Penso che le università impostino in questo modo il proprio sistema di studi per prolungare la durata del percorso universitario in modo che la gente versi più soldi.

Più esami ( inutili ) + tempo + soldi

La durata dell’università è assolutamente ingiustificata se si pensa alle nozioni che si sono acquisite, soprattutto a quelle che serviranno poi in ambito lavorativo.

Io stesso, una volta finita l’università, al mio primo stage mi sono trovato totalmente impreparato su tantissimi argomenti.

Inoltre, cosa non da poco conto, l’intera impostazione universitaria è totalmente antiquata se si pensa a come molti campi di business si sono evoluti fino ai giorni nostri.

Giusto per citare un esempio, presso la facoltà di marketing insegnano ancora cose che insegnavano 30 anni fa e non vi è un solo esame su Facebook Business, mail marketing o Instagram per imprese, però insegnano ancora ” storia economica “.

Le università fanno leva più sul valore simbolico del loro attestato piuttosto che sul valore reale di quest’ultimo.

Quella che vedete qui sotto è la schedula degli esami di Economia e Marketing dell’università di Parma ( gli stessi che ho dato io ).

Trovate per caso qualche esame sul digital marketing o affini?

 

Leggi anche: ” Serena, Da Impiegata A Imprenditrice Digitale: Ora Sono Padrona Di Me Stessa Ed È La Mia Più Grande Soddisfazione “

 

Il dramma del “tempo impiegato”

Un altro problema sta nel fatto che il tempo impiegato nel percorso di studio universitario, essendo così lungo, risulta diventare una vera e propria trappola emotiva dalla quale districarsi sembra impossibile.

Ho visto molte persone, laurearsi in Giurisprudenza, Medicina o Ingegneria, ammettere di non amare il proprio lavoro ma di non avere comunque il coraggio di lasciarlo.

Il motivo? la risposta spesso ricade sul tempo che si è impiegato per raggiungere la laurea. Lasciare quel lavoro significherebbe aver buttato solo via anni e anni di studio.

 

Che alternative ci sono

Come dicevamo prima, dipende dalle materie di studio.

E’ chiaro che se si vuole diventare medici o avvocati l’unica strada è l’università, ma per tante altre facoltà le alternative esistono.

Oggi è possibile studiare online e formarsi in decine di altri modi diversi.

Se tornassi indietro con la testa che ho oggi, probabilmente lavorerei un annetto per mettermi via qualche soldo, poi girerei il mondo imparando nuove lingue.

Continuerei a lavorare e focalizzerei le mie energie su cosa mi piace realmente fare nella vita.

Una volta capito questo, comincerei a studiare online con il tanto materiale che si può trovare su internet, comprando corsi se necessario ( che spesso costano poche decine di euro )

Nel giro di qualche anno diventerei un professionista del settore solamente avendo studiato online.

Avrei risparmiato tantissimi soldi e tanto tempo, che avrei dedicato ad esperienze di vita reali.

studiare online

 

Leggende metropolitane

Le leggende metropolitane sono dure a morire, questo lo sappiamo.

Siamo stati educati a pensare che solamente studiando all’università si riuscirà ad ottenere un buon lavoro, ma nulla è più lontano dalla verità.

Al giorno d’oggi,quasi tutte le persone di successo che conoscono non sono laureate oppure hanno cambiato completamente ambito lavorativo rispetto alla loro laurea.

Grazie alla formazione online, è possibile studiare per fare i lavori più disparati.

Video maker, Influencer, Grafico, Web designer, Copywriter, Coach life e tanto altro.

 

L’opinione di alcuni esperti del Web

Amo sentire l’opinione delle persone, soprattutto quando si tratta di professionisti del settore, persone che vivono di digital e che hanno la facoltà di poter lavorare e vivere ovunque nel mondo.

 

 Dario Vignali, fondatore di Marketers.media e di Dariovignali.net

” Ciao Nicolas e grazie per aver chiesto la mia opinione.

Il problema della formazione online è che le persone non utilizzano questi strumenti in maniera metodica e costante perchè non ci riversano la giusta importanza.

All’università si è costretti a studiare, perchè ci sono gli esami e una schedula da rispettare, mentre nella formazione online siamo noi stessi i padroni del nostro tempo.

Al giorno d’oggi tutto ciò che si impara all’università esiste gratuitamente sul web ( almeno per alcune facoltà ) e in alcuni casi è addirittura possibile specializzarsi maggiormente.

Vi posso assicurare che le competenze che si trovano all’università sono molto più retrodatate e molto meno concorrenziali rispetto a quello che esiste in realtà sul mercato.

 

 

Tindaro Battaglia, fondatore di tindarobattaglia.it e di Roibook

Ciao Nicolas, e grazie per aver chiesto la mia opinione su questo argomento molto dibattuto.

L’argomento mi interessa molto, anche in virtù del fatto che ho attraversato entrambe le strade.

Ho terminato l’università di ingegneria civile ed oggi invece sono un affiliate marketer, e vivo principalmente di questo.

La professione da ingegnere l’ho relegata in un angolino (ma non l’ho abbandonata del tutto) per un semplice motivo: l’affiliate marketing mi fa guadagnare molto in relazione al tempo che le dedico.

Sono diventato un affiliate marketer da autodidatta, partendo da una base di 500 € e tanti sogni, ed oggi sono fortunatamente riuscito a costruirmi un piccolo successo (se così si può dire).

Sono una persona molto curiosa: ho acquistato vari corsi in giro.

Tuttavia, a mio giudizio l’università resta fondamentale in un aspetto: ti da un metodo. Non ti da la soluzione ai tanti problemi lavorativi ai quali andrai incontro nel corso della tua carriera, ma ti da sicuramente un metodo per affrontarli e capire come risolverli.

E’ proprio questo il mio modo di pensare quando faccio affiliate marketing: mi piace studiare, avere un metodo che sia il più possibile scientifico (nella scelta del prodotto, della nicchia, nella scelta del traffico e del messaggio che voglio veicolare).

Cosa dirti in conclusione? Credo che il lavoro on-line rappresenti oggi una vera e propria leva per far fronte alla crisi dei lavori tradizionali.

Non metterei però da parte l’università: un corso può farti conoscere gli strumenti, difficilmente però potrà darti un metodo per astrarre il problema ed adattarlo ad una miriade di casi.

 

 Gianluca Gotto fondatore di Mangiaviviviaggia.com

Ciao Nicolas, grazie per questo spazio.

Personalmente penso che il tempo speso per leggere e studiare non sia mai tempo perso.

Il punto è un altro: la laurea dovrebbe essere sempre un punto di partenza, la fine di un percorso personale e culturale che coincida con l’inizio di qualcosa di ancora più grande.

Al giorno d’oggi, specialmente in Italia, la laurea è vista come un punto di arrivo, come se fosse l’obiettivo finale della vita di una persona; il classico pezzo di carta da appendere in salotto, no?

Solitamente chi la pensa così crede di meritare un buon lavoro solo perchè si è laureato, perchè ha seguito il percorso più sicuro e tradizionale come “da istruzioni”.

Forse poteva funzionare qualche decennio fa, ma oggi non è più una via valida.

Ecco perchè c’è un’intera generazione di 20-30enni depressi e sfiduciati: una volta nel mondo reale scoprono che il pezzo di carta non basta, che c’è ancora tantissimo da fare per realizzarsi nella vita.

Da quando ho lanciato Mangia Vivi Viaggia, diversi ragazzi e ragazze mi hanno scritto per chiedermi se abbia senso laurearsi oppure no.

Mi dicono di voler lavorare viaggiando come me, vogliono vivere in libertà.

E’ davvero necessaria l’università per realizzare questo sogno? La risposta è no.

Io mi guadagno da vivere scrivendo e non sono laureato.

E’ possibile diventare programmatore studiando su youtube o da solo, diventare assistente virtuale dimostrando le tue competenze sul campo, vendere disegni online senza aver frequentato l’università, oppure diventare social media manager mostrando i risultati ottenuti dai canali social che gestisci.

Per moltissimi lavori in ambito digital, non hai bisogno di una laurea ma di competenze.

Quando me lo chiedono, il mio consiglio è sempre questo: laureati solo se è ciò che ti appassiona, se quello che studi ti interessa davvero.

Non laurearti solo nella speranza di avere un buon lavoro domani.

 

 Gianluca Orlandi, fondatore di viaggiaregratis.eu e di Cambiarevita.eu

Ciao Nicolas.

Forse non sono la persona più adatta per dare consigli di questo genere, dato che non ho frequentato l’università ma dopo il diploma ho subito cercato lavoro e quindi fatto esperienza “sul campo”.

Essendo inoltre ormai lontano da diversi anni dall’Italia non conosco la situazione attuale sulla formazione universitaria.

In ogni caso il mio approccio è sempre stato quello di formarmi da autodidatta, anche perché il mio percorso di studi è stato totalmente differente da quella che è oggi la mia professione in ambito digital marketing.

Agli inizi ho studiato facendo affidamento alle numerose risorse presenti gratuitamente sul web, quindi nessun corso a pagamento o simili.

Tutto dipende ovviamente dal percorso di studi che si vuole intraprendere, ma in alcuni casi ci sono tante valide risorse sul web che possono implementare la formazione universitaria e in parte sostituire un corso per imparare almeno le basi di qualsiasi disciplina di questo settore in costante evoluzione.

Per cui consiglio di valutare in base ad alcuni fattori quali l’età di ogni persona, la formazione precedente e ovviamente gli obiettivi personali e professionali che si vogliono raggiungere nel medio-lungo termine.

 

 Francesco Grandis, fondatore di wanderingwil.com e del libro Sulla strada giusta

L’università italiana ha una struttura molto tradizionale, adatta a professioni altrettanto tradizionali: avvocati, ingegneri, medici.

Non credo esistano corsi online che si avvicinino allo stesso livello di completezza e autorevolezza offerto da un ateneo.

Il mercato del lavoro di oggi però offre al volenteroso sempre più mezzi, e motivi, per inventarsi una professione su misura, ed è lì che la maggior flessibilità della preparazione autonoma può venire in aiuto.

Si tratta di percorsi diversi, con obiettivi diversi: solidità contro agilità, certezza contro improvvisazione.

Non mi sento di difendere uno piuttosto che l’altro. L’importante è scegliere qualcosa che sia davvero nostro, senza paura di sperimentare o cambiare idea, e senza dimenticare che, come tante altre cose, anche imparare è un viaggio che può durare tutta la vita.

 

I vantaggi dello studiare online

1- Flessibilità sugli orari

Studiare online significa che puoi decidere dove e quando farlo.

Questo ti permette di poter viaggiare e formarti allo stesso tempo, in quanto per accedere ad un corso online ti basta semplicemente possedere un computer ed una connessione internet.

 

2- Forte risparmio economico

I corsi online costano poco.

Su Udemy.com si possono trovare corsi anche a 10 € altamente formativi.

Un corso di laurea triennale all’università costa in media 3000 € ( sperando di non laurearsi fuori corso ), immagina ora quanti corsi online potresti farti con quella cifra 🙂

 

3- Aumenta la tua disciplina

Non dovendo seguire un percorso di studio preimpostato, dovrai sviluppare doti organizzative che ti aiutino a tenere un ritmo dettato da regole ferree che ti permettano di perseguire il tuo obiettivo senza metterci troppo tempo.

Studiare online significa diventare più organizzato e disciplinato.

 

4- Guadagna tempo

Scegli tu cosa studiare online, di conseguenza non dovrai seguire lezioni di cose che alla fine dei conti non ti serviranno mai.

Quindi, ne uscirai più formato e avrai risparmiato centinaia di ore preziose della tua vita.

 

5- Crea interazioni online

La comunità di formatori e studenti online è in forte crescita.

Studiando online entrerai a far parte di gruppi e professionisti del settore di tuo interesse.

Questo aiuterà la ricerca di lavoro una volta che avrai finito il tuo percorso di studio online.

 

6- Addio ai libri

La formazione online difficilmente comprende l’acquisto di libri cartacei.

Questo significa tanto spazio risparmiato.

studiare online

 

Gli svantaggi dello studiare Online

1- Pesa di più un pezzo di carta che centinaia di corsi online

Purtroppo, ancora oggi, pesa maggiormente il pezzo di carta universitario piuttosto che centinaia di ore di formazione online.

Anche se il neo laureato sarà meno bravo di te, la maggior parte delle aziende darà più priorità a chi ha svolto un percorso di studio universitario piuttosto che un percorso di studio online.

 

2- Nessuna interazione Faccia a Faccia

Studiare online significa non parlare faccia a faccia con anima viva.

La formazione online richiede di dover studiare spesso da soli, questo potrebbe mettere in difficoltà tutte quelle persone che hanno bisogno di confrontarsi costantemente con compagni di corso.

Attenzione però, anche con la formazione online è possibile interagire con i colleghi, ma ovviamente non in modo eguale.

La formazione offline offre la possibilità di poter interagire con compagni di corso faccia a faccia costantemente.

 

3- Non tutto è disponibile online

Malgrado il tantissimo materiale disponibile online, ci sono ancora diverse materie che possono essere studiate solo offline.

Per adesso, accontentiamoci.

 

4- L’autodisciplina non è per tutti

Che si ricollega al punto dei vantaggi.

L’autodisciplina di seguire dei corsi online, mettersi ogni giorno ad una determinata ora a seguire la voce di un professore attraverso uno schermo, non è per tutti.

Si devono possedere doti organizzative, molta disciplina e auto controllo per poter formarsi adeguatamente online.

studiare online

 

Consigli per avere successo con i corsi online

1- Gruppi online

Entra a far parte di gruppi che trattano l’argomento del corso che hai scelto di seguire.

Ce ne sono tanti su Facebook, scegli quello che più ti si addice.

 

2- Confrontati con il professore

Anche se non lo vedrai mai in vita tua, il professore che ti sta insegnando online ( nel 90 % dei casi ) avrà un canale dedicato ai suoi studenti dove si rende disponibile a rispondere ai dubbi dei suoi

allievi.

Approfittane!

 

3- Datti delle regole

Qualsiasi cosa tu decida di studiare online, portala a termine con rigore.

Datti degli orari, imponiti di seguire una schedula da rispettare quotidianamente e sforzati il più possibile di non sgarrare.

 

Come trovare il corso online che ti appassiona di più

Ci sono tonnellate di corsi e tantissimo materiale online, e perdersi tra siti web e recensioni fasulle è molto facile.

La prima cosa da fare è capire cosa ti piace,una volta fatto questo basta andare su google o youtube e scrivere ” come fare ( quello che ti piace ) “

Da lì si comincerà la scrematura.

Per trovare un corso vincente si deve stare attendi prima di tutto alle recensioni ( che siano vere e non di qualche testimonial finto ), e anche alla provenienza del sito web ( che sia affidabile ).

Prima comunque di acquistare un corso a pagamento, cerca dei tutorial gratuiti su youtube e testa la tua passione.

Quando avrai capito che siete davvero fatti l’uno per l’altro, allora potrai passare alla formazione a pagamento.

 

Meglio studiare online o offline?

La mia risposta è dipende.

Dipende da dove si vive, dalle possibilità economiche, dal tempo a disposizione, ma soprattutto dipende da che materia si decide di studiare.

Ad oggi si può contare su parecchio materiale online sul marketing, ma anche sulla psicologia, informatica, grafica e altro.

studiare online

 

E secondo te, è meglio studiare online o offline?

Dimmelo nei commenti qui sotto!

 

Vuoi conoscere i segreti dei Travel Blogger ?

Scarica la guida gratuita su come ottimizzare e risparmiare sui tuoi viaggi.

come risparmiare sui viaggi

Ti è piaciuto l’articolo ?

Condividilo su :


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *