Storie di Instagram: come funzionano e a cosa servono

Ti sei iscritto da poco su questo fantastico social e stai cercando di capire cosa sono le storie di Instagram?

Hai già un account ben strutturato ma vorresti capire a fondo come ottimizzare le tue storie di Instagram?

Perfetto, allora sono qui per aiutarti.

Le storie di Instagram sono nate nel 2016, solamente 6 anni dopo la creazione di questo social network dedicato interamente a foto e video.

Inizialmente non vi fu un grande sgomento per questa novità, molte persone non sapevano come utilizzare questa funzione e il suo potenziale fu ignorato almeno per il primo anno.

Solo in questi ultimi 12 mesi si è assistito ad un incremento esponenziale della produzione di storie di Instagram, dimostrando che, come al solito, l’idea di questo nuovo modo di comunicare è stata oltremodo lungimirante.

Ma come funzionano le storie di Instagram? Come funziona l’algoritmo di esse? Chi può vedere le nostre storie? A cosa servono?

Uno strumento così importante come le storie di Instagram non può essere ignorato, soprattutto se si vuole fare della propria passione un lavoro remunerativo.

 

Come funzionano le storie di Instagram

Le storie di Instagram sono dei contenuti che si possono inserire nel feed stories cliccando sulla fotocamera in alto a sinistra della tua app Instagram.

Tali contenuti possono essere foto o video.

Una delle caratteristiche principali delle storie, è il fatto che durano sul tuo profilo solo 24h, dopo di che scompariranno dalla rete per sempre ( a meno che tu non decida di salvarle sul tuo computer o sull’archivio interno dell’app, in questo modo potrai andarle a recuperare quando vuoi e saranno visibili solo a te dopo le 24h ).

Questa caratteristica delle 24h penso sia una delle chiavi principali che hanno portato al successo di questo fantastico tool.

Il fatto che dei contenuti postati su internet scompaiano nel giro di 24 ore ha fatto in modo che vi sia un attaccamento più solido fra creatore e spettatore.

Pensaci, quali altri contenuti che posti sul web scompaiono nel breve periodo?

Dopo la nascita di questo strumento, le persone hanno cominciato a creare contenuti nelle storie di Instagram costantemente per creare un legame più umano con la propria audience.

I maggiori influencer prediligono i video in quanto essi mantengono l’attenzione del pubblico il 70 % in più delle foto.

Soprattutto i video in cui si parla alla videocamera mostrando il proprio volto stanno riscontrando un successo enorme.

Alle persone piace ascoltare e soprattutto piace vedere con i propri occhi chi stanno ascoltando.

Quindi ricapitolando, le storie di Instagram sono contenuti ( video o foto ) della durata massima di 15 sec, che scompaiono dal web dopo le 24h.

storie di instagram

 

Come funziona l’algoritmo delle storie di Instagram

Nessuno lo sa precisamente.

Questo argomento è fonte di dibattito fra i maggiori influencer, ma io posso darti la mia umile opinione secondo la mia esperienza.

L’algoritmo delle storie di Instagram non è molto differente dal funzionamento dell’algoritmo di Instagram stesso.

La media di persone raggiunte con le storie di Instagram ( per un account superiore ai 10k ) è del 5% dei propri follower.

Questo significa che se hai un profilo con meno di 5k, dovresti avere una media di visualizzazioni delle storie che può andare dal 10 al 15%.

Se invece hai un profilo con più di 10k, dovresti avere una media che va dal 5 al 10%.

Perchè questo?

Perchè Instagram è una piattaforma gratuita che però guadagna con le sponsorizzazioni che i propri utenti fanno per poter raggiungere più persone con i propri contenuti.

Cosa sono le sponsorizzazioni?

Si tratta semplicemente di pagare Instagram per fare in modo che una determinata foto o video compaia su determinati profili in target con il pubblico da te scelto in fase di settaggio sponsorizzazione. ( è più facile a farlo che ha dirlo )

Prova ad immaginare se il tuo contenuto raggiungesse il 60 o il 70% dei tuoi follower, non sponsorizzeresti mai il tuo contenuto perchè non ce ne sarebbe alcun bisogno.

Instagram fa in modo che le tue storie raggiungano solo una piccola parte dei tuoi follower perchè vuole sponsorizzazioni.

Ci sono dei modi per poter aumentare le visualizzazioni delle storie, a riguardo ho scritto un articolo che ti consiglio di leggere qui.

Ad ogni modo, la percentuale difficilmente supererà il 30% dei tuoi follower.

Dai un’occhiata al mio profilo Instagram per vedere come gestisco le mie storie, clicca qui.

 

Chi può vedere le storie di Instagram?

Una delle cose più affascinanti delle storie di Instagram sta nel fatto che sono visibili a tutti i tuoi follower ( nel caso in cui il tuo profilo sia pubblico sono visibili anche ai tuoi non follower ), e che si ha la possibilità di poter osservare chi visualizza le storie.

Questo è fondamentale per tenere monitorati quali sono i nostri follower che :

  • Interagiscono maggiormente con noi
  • Visualizzano i nostri contenuti
  • Sono interessati alla nostra nicchia di mercato

Inoltre è interessante vedere ( nel caso in cui avessi un profilo pubblico ), chi dei tuoi non follower viene a “sficcanasare” nel tuo profilo senza però lasciare un follow.

C’è sempre qualcuno che viene a rubare qualche idea 🙂

Grazie al fatto di poter tenere monitorato chi può vedere le tue storie di Instagram, puoi anche capire chi segue le tue storie ma non interagisce con i tuoi post.

Tieni presente una cosa molto importante: Se una persona vede la tua storia, al 99% ha visto anche il tuo post sul feed.

A questo punto la domanda sorge spontanea: perchè non ha messo un like o un commento se ha visto il mio post?

Ci sono varie ragioni, tra cui anche il NON voler interagire per dispetto.

Può darsi che una persona ritenga che il tuo post sia di qualità ma decida comunque di non lasciarti un like per non incrementare il tuo Engagement.

Cosa fare in questo caso?

Come dico sempre, a mali estremi, estremi rimedi. Toglilo dai Follower.

Lo so, non ti piace l’idea, ma ricorda, meglio 1000 follower con il 30% di engagement, che 10’000 con il 3 % di engagement.

Lasciami spiegare.

Un conto è se un follower non ha visualizzato il tuo post e quindi chiaramente non ha potuto interagire con esso.

In questo preciso caso puoi fare qualcosa, come per esempio andare a interagire con i post dei tuoi follower che non visualizzano i tuoi post in modo da “attrarli” sul tuo profilo.

Un conto è se un follower ha visualizzato il tuo post e lo ha completamente ignorato apposta.

Se la cosa persiste per diversi contenuti, c’è qualcosa dietro , che va al di la della qualità della tua gallery.

Quindi il mio consiglio è: se vedi che un follower visualizza sempre le tue storie ma non interagisce MAI con i tuoi post, vai sulla sezione follower, cercalo ed eliminalo.

storie di instagram

 

Leggi anche:Come aumentare i follower di Instagram

 

A cosa servono le storie di Instagram?

Le storie di Instagram servono prevalentemente a riempire gli spazi tra un post e l’altro cercando di fidelizzare al massimo la propria nicchia di follower.

Pensaci, se non postassi mai storie e ti concentrassi solamente sui post nel feed principale, i tuoi follower potrebbero non avere tue notizie anche per lunghi periodi.

Con le storie di Instagram è possibile interagire con i propri follower costantemente.

In questo modo non si rischia una diminuzione dell’engagement che potrebbe portare notevoli danni al proprio profilo.

Ci vuole un notevole impegno per essere durevoli con le storie di Instagram.

Si deve essere costanti, postare contenuti di qualità e che trasmettano un reale valore alla propria audience.

 

Conclusioni

Usare le storie di Instagram per incrementare la propria popolarità, fidelizzare i propri follower ed aumentare il proprio Engagement è fondamentale per crescere su Instagram.

Leggi la mia guida su come aumentare le visualizzazioni delle storie per imparare a come creare storie e a come gestirle al meglio.

 

Un saluto

 

Nicolas

 

Vuoi conoscere i segreti dei Travel Blogger ?

Scarica la guida gratuita su come ottimizzare e risparmiare sui tuoi viaggi.

come risparmiare sui viaggi

Ti è piaciuto l’articolo ?

Condividilo su :

Facebook Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *