NOMADI DIGITALI: CHI SONO E COSA FANNO

 

I nomadi digitali sono tutte quelle persone che, utilizzando tecnologie digitali, possono permettersi di svolgere le loro attività da ogni parte del globo.

Ciò di cui hanno bisogno? Un computer e una connessione ad internet.

Non è detto comunque che chi sceglie di essere nomade digitale scelga anche di vivere la propria vita in viaggio.

Conosco molti nomadi digitali che hanno scelto di stabilizzarsi in una parte di mondo che hanno ritenuto idonea per le loro esigenze, come per esempio le Isole Canarie o la Tailandia.

Ma il solo fatto di potersi portare il proprio lavoro ovunque nel mondo non è fantastico?

nomadi digitali

 

Testimonianze che fanno riflettere

Un’infermiera Australiana, Bronnie Ware, che ha lavorato a stretto contatto con malati terminali per molti anni, ha documentato i rimpianti di questi ultimi riportandoli nel suo blog, e ciò ha prodotto “Vorrei averlo fatto. I cinque rimpianti più grandi”.

Essi, sono così riportati :

  • Vorrei avere avuto il coraggio di vivere una vita più vera, non quella che gli altri si aspettavano da me
  • Vorrei aver lavorato di meno
  • Vorrei aver avuto il coraggio di esprimere i miei sentimenti
  • Vorrei essere rimasto in contatto con gli amici
  • Vorrei aver lasciato la porta aperta alla felicità

Come potete vedere, alcuni dei più grandi rimpianti sono proprio collegati al lavoro e alla vita ordinaria, al fatto di non aver avuto abbastanza tempo per coltivare le proprie passioni e di non essere riusciti a stare abbastanza con i propri cari.

Queste testimonianze dovrebbero fare riflettere per capire quali siano le reali priorità nella vita di ciascuno.

Spesso siamo talmente presi dai nostri impegni e dal lavoro da perdere di vista ciò che davvero conta.

Modi di vivere

Una persona media solitamente lavora dalle 45 alle 55 ore alla settimana ( contando pausa pranzo e tragitto casa lavoro – lavoro casa ).

Oltre a questo, si è costretti a passare tutte le ore all’interno dello stesso luogo di lavoro, seguendo orari rigidi e preimpostati.

Non si è liberi di scegliere i giorni di riposo, ne gli orari di lavoro ne il periodo di vacanza.

Questo ,inoltre, fa in modo di trovarsi in situazioni di estrema confusione, basti notare il caos il sabato pomeriggio nei centri delle nostre città, oppure le spiagge in Agosto sovraffollate dalle persone in ferie tutte nello stesso periodo.

Questo stile di vita viene dettato dalla società facendo credere che sia l’unico modo di vivere possibile; in cambio di ciò ci convincono che il modo migliore per debellare questa “schiavitù moderna” sia la via del consumismo sfrenato.

Non a caso le persone che lavorano in questo modo ordinario finiscono per essere sommerse di cose spesso inutili, con le cantine e i garage pieni di oggetti accumulati negli anni ancora utilizzabili.

Ma è davvero questo che vogliamo dalla nostra vita ?

Padroni del proprio tempo e del proprio luogo di lavoro

I nomadi digitali sono spesso persone che hanno deciso di ribellarsi agli standard lavorativi che la nostra società propone, optando per una vità più dolce e meno stressante.

Essere padroni del proprio tempo e del proprio luogo di lavoro consente di poter decidere come vivere e dove vivere.

Niente più file alle 8 di mattina per andare a lavoro, niente più richieste di ferie o permessi, niente più orari prestabiliti .

Nomadi digitali : Tutti possono ?

Sul web divampano siti che fanno credere che tutti possono diventare nomadi digitali con estrema facilità.

Se è vero che l’era digitale ci ha dato la possibilità di imparare (quasi) tutto, è anche vero che non tutti abbiamo le stesse possibilità di successo.

E’ molto più facile che riesca a diventare nomade digitale una persona che svolge già il suo lavoro da computer, piuttosto che un carrozziere senza alcuna competenza informatica.

Infatti spesso i nomadi digitali erano persone che svolgevano un lavoro da pc in una qualche azienda, e un bel giorno si sono fatti la fatidica domanda, quella che ogni persona a questo mondo dovrebbe farsi e che spesso innesca un procedimento di auto analisi nel nostro cervello  : la mia presenza in questo ufficio è davvero necessaria ?

Pensiamoci : spesso svolgiamo lavori in cui non è assolutamente necessaria la nostra presenza fisica in ufficio, eppure spendiamo ore e ore , mesi e anni dentro lo stesso posto malgrado potremmo svolgere le stesse cose per quella stessa azienda sotto una palma in Messico.

Inoltre, cosa forse peggiore, capita spesso che seguendo gli orari lavorativi che la nostra società propone, si debba rimanere in ufficio malgrado si abbia finito il proprio lavoro.

Rimanere impassibili di fronte a questo significa ammettere di non dare più valore al nostro tempo.

nomadi digitali

Ma ora guardiamo i vantaggi e gli svantaggi dell’essere nomade digitale.

Vantaggi dell’essere nomade digitale:

1 – Non dipendere da nessuno: sei imprenditore di te stesso quindi l’unico a cui devi dare spiegazioni sei tu.

2 – Nessun luogo fisso di lavoro: Un bel giorno ti svegli la mattina e decidi di trascorrere 3 settimane ai Caraibi e lavorare da laggiù ? Ebbene puoi farlo. Non ci sono più vincoli di spostamento, vai dove vuoi e quando vuoi.

3 – Lavora con chi vuoi: sei libero di sceglierti i tuoi clienti. Lavora con i migliori e con quelli che pagano meglio 🙂

4 – Gestione del tempo: hai fatto tardi la sera prima e vuoi dormire un po’ di più? Decidi all’ultimo minuto di partire per un trekking in Nepal ? non c’è problema. Puoi fare tutto questo ( a patto che non hai del lavoro urgente da svolgere )

5 – Scegliere dove vivere: puoi scegliere dove vivere in base alla qualità e al costo della vita del posto. Per esempio, molti nomadi digitali lavorano in Thailandia in quanto il costo della vita è molto basso e la qualità è ottima. Questo consente loro di poter lavorare poco e godersi più tempo libero.

6 – Una vita all’avventura: avendo tutto questo tempo a disposizione, e potendoti spostare liberamente, la tua vita prenderà tutta un’altra piega rispetto a quella del posto fisso. Comincerai a viaggiare di più e a conoscere sempre gente nuova. Questo porterà più brio nella tua vita.

Svantaggi dell’essere nomade digitale:

1 – Lavorerò domani? : dovendo trovarti i clienti da solo, non avrai mai la certezza matematica di una continuità lavorativa. C’è anche da dire però, che se sei un freelance e sai fare il tuo lavoro, i clienti ci sono.

nomadi digitali

 

Come puoi vedere, i vantaggi dell’essere nomade digitale sovrastano gli svantaggi.

Ecco perché essere nomade digitale è qualcosa che bisogna conquistarsi con il tempo e il sudore.

La libertà di poter scegliere quando e dove lavorare, è un bene non da poco che molti non comprendono o sottovalutano.

Spesso la gente non capisce il vero potenziale di tutto ciò.

Esistono comunque anche persone a cui piace svegliarsi ogni giorno alla stessa ora, andare in fabbrica, uscire alla sera ed andare a fare l’aperitivo con gli amici nel solito posto, questo per tutta la vita. E non cambierebbero nulla di una virgola.

Ma si tratta di reale felicità o più di rassegnazione ?

Insomma diciamocelo, andare ogni giorno nello stesso posto a fare la stessa cosa può essere di una noia mortale.

Per capire se si vuole diventare un nomade digitale occorre esaminare le proprie necessità, e occorre farlo con la maggior trasparenza possibile.

Ripensa alla testimonianza dell’infermiera australiana, e stabilisci ciò che per te è davvero importante, evitando di mentire alla persona che più conta, te stesso.

 

Vuoi sapere come diventare nomade digitale? Clicca qui.

Un abbraccio

 

Nicolas.

 

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